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Kosen judo: anatomia di un equivoco

Non sono mai stato un appassionato di lotta a terra. Detto con assoluta franchezza, a me piacciono le proiezioni. Nel corso del tempo ne ho lette e sentite tante sul cosiddetto Kōsen jūdō. Vediamo di fare chiarezza una volta per tutte.  Il punto è molto semplice: il Kōsen jūdō, come stile a sé, o come tradizione marziale, non è mai esistito.  Introduzione Nel lessico moderno “jūdō” viene spesso identificato con il Kōdōkan e, per estensione, con Kanō Jigorō. Questa consuetudine tralascia due fatti storici importanti: la parola jūdō circolava prima di Kanō nel vocabolario marziale giapponese; Kanō la adottò e la elevò istituzionalmente, non la coniò ex novo . Si veda ad esempio il densho Uchū jūdō mondō, che parla del Kitō ryū ma contiene nel titolo la parola jūdō  nel Giappone tra fine Meiji e Taishō, il jūdō  non era un unico ecosistema sportivo regolato centralmente; le scuole superiori d’élite, chiamate kōtō senmon gakkō 高等専門学校 e le affini istituzioni preparat...

Betrayed Judo - Confronting the Falsehoods about the Black-and-White Belt

  I thought that the art of writing factually wrong and intellectually dishonest things about Kōdōkan jūdō, relying on hearsay, tampering with or ignoring the original sources, and placing ideology before love of truth, was our prerogative—and by “our” I mean “Western.” I was very wrong . I read, thanks to friends who pointed it out to me, a university paper by Mizoguchi Noriko, which can be found here , and which I warmly invite you to read carefully. I can already hear the comments: “But how can you dare to contest a great champion, someone who has studied, someone with a PhD?” The answer is very simple: of course I dare, if she writes nonsense. I do not care who it is that speaks, I care about what they say. And if what they say, whether we are speaking of a great master or of the last newcomer, is not correct, it is a duty to point it out. This is because I adhere to a principle that the Neo-Confucian philosopher Wáng Yángmíng summarised in this motto: 知行合一 “the unity of...

Il Judo tradito - rispondere alle falsità sulla cintura nera e bianca

    Pensavo che l’arte di scrivere cose errate nei fatti e intellettualmente disoneste sul Kōdōkan jūdō affidandosi a dicerie, manomettendo o ignorando le fonti originali e anteponendo l’ideologia all’amore per la verità fosse una nostra prerogativa, e con "nostra" intendo "occidentale". Mi sbagliavo di grosso. Ho letto, tramite segnalazione di amici, la prima parte della traduzione di uno universitario di Mizoguchi Noriko, la cui pubblicazione in Italia è in corso sulla pagina del gruppo Kogaku kai , e che invito calorosamente a leggere con attenzione.  Mi pare già di sentire i commenti. “Ma come, ti permetti di contestare una grande campionessa, una che ha studiato, una che ha un PhD?”. La risposta è molto semplice: certo che sì, se scrive delle fandonie. Non mi interessa chi è che parla, mi interessa quello che dice. E se quello che dice, sia che si parli di un grande maestro che dell’ultimo arrivato, non è corretto, è doveroso segnalarlo. Questo perché...