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COMRADE KANO

  PREAMBOLO Una persona a me molto cara ha recentemente portato alla mia attenzione un passaggio tratto da un libro di John Stevens in cui l’autore, confermando una volta di più la sua scarsa affidabilità come divulgatore storico e la sua disinvoltura nel mescolare fatti e supposizioni con la più completa noncuranza, lascia intendere che Kanō Jigorō abbia in qualche modo influenzato Mao Zedong. John Stevens afferma che Yang Chiangji avrebbe “presentato le idee di Kanō” a Mao Zedong e che questi avrebbe poi scritto un articolo “basato sulle teorie educative di Kanō”, apparso nella rivista Xin Qingnian. Questa è la traduzione dell’articolo in questione, intitolato “Studio sull’Educazione Fisica” e pubblicato nel 1921, quando Mao Zedong era poco più che vent’enne, con lo pseudonimo di Studente Ventotto Tratti. Il numero 28 non ha alcun significato recondito: è semplicemente il numero di tratti richiesti per scrivere il nome Mao Zedong in cinese. I lettori curiosi troveranno una ...

Koshiki no kata e armatura: cosa dicono i testi

  La frase “disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo” viene sovente attribuita a Voltaire, ma si tratta in realtà di una parafrasi del pensiero del filosofo francese che compare per la prima volta in Friends of Voltaire dell’autrice inglese Evelyn Beatrice Hall, pubblicato nel 1906. La libertà di parola è un concetto acquisito. Questo non significa che tutte le idee siano ugualmente difendibili. Mi preme però iniziare con questa premessa ribadendo una volta di più che ciascuno ha diritto alle proprie opinioni.   Da più parti, e con una ragguardevole insistenza, leggo di dubbi e perplessità riguardo al Koshiki no kata, e quindi del Kitō ryū no kata, che si possono riassumere come segue: 1.         Alcune tecniche non hanno reale valore o senso in battaglia 2.         Non tutti gli attacchi, o comunque non tutte le tecniche, presuppongono che tori e uke siano in ...